Quadro normativo di riferimento

La Direttiva 2000/14/CE, concernente l’emissione acustica ambientale delle macchine e attrezzature destinate a funzionare all'aperto è stata recepita in Italia con il D.Lgs. n. 262 del 4 settembre 2002, modificato successivamente dal DM Ambiente 24/07/2006, di trasposizione della Direttiva 2005/88/CE, e dal Decreto Legislativo n.41 del 17 febbraio 2017 “Disposizioni per l'armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico con la direttiva 2000/14/CE e con il regolamento (CE) n. 765/2008, a norma dell'articolo 19, comma 2, lettere i), l) e m) della legge 30 ottobre 2014, n. 161. (17G00054) (GU Serie Generale n.79 del 4-4-2017)”.

Il D.Lgs. n. 262/2002 stabilisce che i responsabili dell’immissione in commercio delle n.57 tipologie di macchine indicate nell’allegato I dello stesso Decreto, sottopongano i loro prodotti ad una procedura di valutazione della conformità e, in caso positivo, appongano la marcatura CE e l’indicazione del livello di potenza sonora garantito, secondo le istruzioni fornite nell’allegato IV, e redigano la Dichiarazione CE di Conformità con i contenuti previsti nell’allegato II prima dell’immissione sul mercato.

Per quanto riguarda in particolare le competenze di ISPRA, l’articolo 4 del succitato Decreto Legislativo dispone che “L'attività di controllo sulle macchine e sulle attrezzature di cui all'allegato I connessa all'applicazione del presente decreto è svolta dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio che, a tale fine, si avvale dell'Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente (ANPA, ora ISPRA), previa definizione dei criteri sulla base dei quali la stessa Agenzia procede ad espletare gli accertamenti di carattere tecnico”.

In tale prospettiva, il Ministero dell’Ambiente ha individuato in qualità di Responsabile della Sorveglianza sul Mercato l'ing. Enrico Mazzocchi.

Sulla base dell’art. 4 del D.Lgs. n.262/2002 è stato successivamente emanato il DM 4/10/2011 che definisce i criteri per l’espletamento degli accertamenti di carattere tecnico nell’ambito del controllo sul mercato delle macchine ed attrezzature definite nell’allegato I.

Il DM 4/10/2011 definisce la procedura che gli ispettori ambientali di ISPRA utilizzano presso le aziende per verificare la conformità delle macchine.

Completano il quadro normativo i seguenti decreti:

  • D. 25 gennaio 2018 “Definizione delle caratteristiche del corso di formazione in materia di acustica ambientale, di cui all’allegato IX, parte A, punto 4, lettera B) del decreto legislativo 4 settembre 2002, n.262”,
  • D. 25/03/2019 di modifica dell’art.5 del suddetto D.D. 25 gennaio 2018
  • M. del 20 febbraio 2020, n.32 “Regolamento recante modifica dell’Allegato II del decreto legislativo 4 settembre 2002, n. 262”.

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. n.41/2017 si è voluto colmare il vuoto normativo e garantire, nel contempo, una maggiore sicurezza all’utenza riguardo all’immissione in commercio o la messa in servizio di macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto ricadenti nell’ambito di applicazione del D.Lgs. n.262/2002 il cui fabbricante non è stabilito nell’Unione europea e non è stato individuato il mandatario. In tale caso, infatti, è stato introdotto l’art. 2-bis al D.Lgs. n.262/2002 che affida la responsabilità in materia a chiunque, persona fisica o giuridica, immette in commercio o mette in servizio le macchine e attrezzature nel territorio nazionale. Viene infine rafforzata la disciplina sanzionatoria, conferendo ad ISPRA maggiori poteri di accertamento e verifica delle violazioni.

Il D.Lgs. n.41/2017, inoltre, ha modificato i requisiti richiesti agli organismi di certificazione per poter svolgere le valutazioni di conformità di cui all’art. 11, comma 1, lettere a), b) e c) del D.Lgs. n.262/2002. In particolare, tale modifica ha riguardato l’allegato IX parte A del D.Lgs. n.262/2002 e ha introdotto (c.f.r. all’allegato IX, parte A, punto 4 del D.lgs. n.262/2002) i requisiti che devono essere in possesso dal personale incaricato dei controlli, ossia:

 a) Qualifica di tecnico competente in acustica ambientale

  1. Aver frequentato con profitto un corso di formazione in materia di acustica ambientale, compresa l’applicazione della direttiva 2000/14/CE, che attribuisce almeno tre crediti formativi

A tal proposito è stato pubblicato il D.D. 25 gennaio 2018 che stabilisce le caratteristiche del corso rivolto al personale incaricato dei controlli (organismi di certificazione) di cui all’allegato IX, parte A, punto 4, lettera B) del decreto legislativo 4 settembre 2002, n.262 come modificato dall’art.5 del D.Lgs. n.41/2017. Il personale incaricato dei controlli che risulta, alla data di entrata in vigore del D.Lgs. n.41/2017 (n.d.r. il 19/04/2017), già inserito nell’elenco degli ispettori degli organismi di certificazione autorizzati ad operare nell’ambito del D.Lgs. n.262/2002 è tenuto alla frequenza dei corsi di cui allo stesso D.D. 25 gennaio 2018.

L’art. 5 del D.D. 25 gennaio 2018 disciplina, in particolare, lo svolgimento della prova finale del succitato corso e, il comma 3 dello stesso articolo, stabilisce che per lo svolgimento della prova finale di verifica debba essere costituita una commissione esaminatrice composta dai docenti del corso e da un membro esterno designato dal Ministero dell’Ambiente, con funzione di presidente di commissione stessa. Inoltre, il D.D. del 25 marzo 2019 ha modificato l’art.5 del D.D. 25 gennaio 2019, inserendo il comma 3-bis a detto articolo, permettendo ai componenti della commissione della prova finale la possibilità, in casi eccezionali, di ricorrere all’utilizzo della modalità videoconferenza.

Infine, il D.M. del 20 febbraio 2020, n.32 (entrato in vigore il 30/05/2020), considerata la necessità di introdurre le necessarie modifiche all’allegato II del D.Lgs. n. 262/2002 al fine di assicurare la conformità alla direttiva n. 2000/14/CE, agli elementi che devono essere contenuti nelle dichiarazioni CE di conformità di cui al suddetto Allegato II sono apportate le seguenti modificazioni: 

  1. a) le parole: «rinvio al presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «rinvio alla direttiva n. 2000/14/CE»
  2. b) le parole: «dichiarazione di conformità ai requisiti del presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «dichiarazione di conformità ai requisiti della direttiva

Pertanto le Dichiarazioni CE di conformità emesse in data successiva al 30/05/2020 dovranno riportare solamente il rinvio alla Direttiva 2000/14/CE e non più il D.Lgs. n.262/2002.

 

L’attività di Sorveglianza di mercato ai sensi del D.Lgs. n.262/2002

Dal 2007, ISPRA ed in particolare l'Area Tecnica VAL-AGF, su designazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, detiene la responsabilità della Sorveglianza di mercato delle macchine e attrezzature che ricadono nell’applicazione del D.Lgs. n.262/2002 e che consiste nelle seguenti attività:

  • Richieste formali alle aziende produttrici per la verifica della conformità alle disposizioni del Decreto;
  • Istruttorie in merito alla documentazione trasmessa;
  • Controlli ispettivi svolti nell’ambito di manifestazioni fieristiche nazionali al fine di verificare lo stato degli adempimenti normativi;
  • Controlli ispettivi svolti presso le aziende produttrici;
  • Verifiche a seguito di segnalazioni di Autorità di Sorveglianza di altri Paesi Membri;
  • Gestione di quesiti di natura tecnica posti dai produttori o mandatari;
  • Implementazione dei dati acquisiti nella banca dati MARA dedicata all’attività.
  • Partecipazione ai meeting del Noise ADCO WG della Commissione europea, nonché partecipazione alle riunioni organizzate dall’ INTERNAL MARKET FOR PRODUCTS - MARKET SURVEILLANCE GROUP della Commissione europea.
  • Svolgimento, in qualità di membro esterno designato dal Ministero dell’Ambiente, con funzione di presidente di commissione, della prova finale di cui all’allegato IX, parte A, punto 4, lett.b) del D.lgs. n.262/2002
  • Attività di reportistica

 

Dati del controllo sul mercato

Dati del controllo sul mercato ai sensi  dell’Allegato II, punto VII del D.M. 4/10/2011 e dell'art. 4 del D.Lgs. 262/2002 "Attuazione della Direttiva 2000/14/CE concernente l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto".

  • Obblighi da parte dei fabbricanti o mandatari

Le Aziende, che siano esse produttrici o mandatarie di macchine e attrezzature inserite nell’elenco di cui all’Allegato I del D.Lgs. n.262/2002, sono tenute al rispetto delle disposizioni dello stesso D.Lgs. n.262/2002 di recepimento della Direttiva 2000/14/CE. In particolare, all’art. 13, comma 1, il D.Lgs. n.262/2002 prescrive che: 

Al  fine  della  rilevazione  dei  dati  relativi all'emissione acustica,  il  fabbricante  o  il  mandatario  trasmette al Ministero dell'ambiente  e  della  tutela  del  territorio  ed alla Commissione europea  una  copia della dichiarazione di conformità CE per ciascun tipo  di macchina e di attrezzatura di cui all'allegato I, immesso in commercio  o  messo in servizio. Tale obbligo non ricorre qualora sia già stato soddisfatto in un altro Stato membro della Comunità 

Invitiamo, pertanto, tutte le Aziende che rientrano nell’ambito di applicazione del D.Lgs. n.262/2002 a procedere con l’invio delle copie delle dichiarazioni di conformità CE delle macchine prodotte, e commercializzate in Italia e nel mercato europeo, agli indirizzi e nelle modalità di seguito riportate.

Le dichiarazioni CE di conformità vanno trasmesse ESCLUSIVAMENTE ai seguenti indirizzi: 

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Dir. Gen. CRESS - Divisione IV - Qualità dello sviluppo

Via Cristoforo Colombo, 44 00147 Roma

PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

N.B.: Insieme alla documentazione inviare anche una lettera di trasmissione data e firmata.

Per quanto riguarda l'invio alla Commissione europea i riferimenti sono i seguenti:

European Commission - Directorate-General for Internal Market, Industry, Entrepreneurship and SMEs (DG GROW) - Unit C3 Secretariat: Office BREY 10/181 - Avenue d'Auderghem 45 - B-1040 Bruxelles, oppure via e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per qualsiasi ulteriore informazione, potete contattare:

Ing. Enrico Mazzocchi

ISPRA - Area Agenti Fisici (VAL-AGF)

Responsabile della Sorveglianza di mercato ai sensi dell’art.5 della Direttiva 2000/14/CE
Via Vitaliano Brancati 48, 00144 Roma

Tel. 06 5007 2362

e-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.